Chi siamo

Nyumba Yetu è il centro di accoglienza per bambini orfani di genitori deceduti per HIV e/o sieropositivi fondato dalla Missione di Isimani in una delle aree più povere della Tanzania.

Sia la Missione che Nyumba Yetu si trovano nella regione di Iringa, nei pressi del villaggio di Lwang’a (Iringa rural district).

Fino a pochi anni fa la maggior parte della popolazione delle decine di villaggi facenti capo alla Missione viveva in capanne di fango e paglia, prive di luce ed acqua, ed era dedita esclusivamente alla coltivazione del granoturco, per molti unico alimento quotidiano. Da qualche tempo ha invece cominciato a costruire le case con i mattoni e a coprirle con la lamiera.

Per raggiungere i vari villaggi non esistono strade asfaltate e la gente è costretta a percorrere, a piedi, lunghi tratti di sentieri battuti per soddisfare ogni tipo di necessità: procurarsi un po’ d’acqua, raggiungere il più vicino mercato o recarsi al dispensario sanitario.

Dal 2015 la strada che collega Iringa (capoluogo di provincia) alla capitale governativa Dodoma è stata asfaltata. Dal 2017 sarà asfaltata pure la strada che dalla statale (villaggio di Lugolola) passa dalla missione e prosegue attraverso vari villaggi per collegarsi nuovamente alla statale (villaggio di Kisinga).

Le precarie condizioni igienico-sanitarie e l’insufficiente alimentazione, dovuta anche ai frequenti periodi di siccità, rendono la popolazione di Isimani particolarmente soggetta alle più gravi malattie tipiche dell’Africa tropicale (principalmente malaria e sieroprevalenza per infezione da HIV, che solo in Tanzania è stimata intorno al 40%.).

L’organizzazione e gli interventi dello Stato sono molto carenti. Le poche scuole pubbliche si costruiscono attraverso i fondi raccolti sul posto, tassando le già disagiate famiglie, e con l’aiuto delle missioni.

Dal 1973 al 2012, per ben quarant’anni, la Missione è stata affidata alle cure pastorali di sacerdoti fidei donum provenienti dalla Arcidiocesi di Agrigento. Il costante collegamento con i missionari presenti ad Ismani ha consentito il continuo aggiornamento delle informazioni sui bisogni e le priorità del momento ed una più razionale pianificazione dei progetti e delle iniziative.

Grazie alla Missione – e, soprattutto, alla generosità ed all’impegno della gente che negli anni l’ha sostenuta – esistono oggi ad Ismani, varie strutture a servizio della comunità: la scuola di falegnameria, quella di taglio e cucito, l’ostello per le studentesse della scuola secondaria, il dispensario sanitario, l’officina del fabbro, l’asilo, il mulino, l’allevamento di maiali.

Dal 2013, la cura pastorale della Missione di Isimani, insieme alle strutture collegate alla parrocchia (scuole e varie attività produttive), sono state restituite al clero e alla comunità locale.

Dal 2016 anche Nyumba Yetu è stata consegnata alla diocesi di Iringa. La struttura è tuttavia ancora giovane e pertanto l’Arcidiocesi di Agrigento continuerà ad aiutarla attraverso la Delegazione Diocesana per la Missione in Tanzania e Nyumba Yetu Onlus.

L’amministrazione del Centro – affidata sin dalla fondazione a dei laici italiani – dall’inizio del 2016 è delegata ai fratelli della Congregazione locale  SCIM (Servi Cordis Immaculati Mariae), sotto la supervisione della diocesi di Iringa nella persona del parroco pro tempore.

La gestione delle attività, sanitarie e logistiche, è invece affidata all’Associazione Laicale Missionaria (ALM), che dal 2012 ha sostituito l’Associazione Missionaria Internazionale (AMI) – presente da sempre – e che continuerà ad occuparsene fino al 2018.

Clicca qui per capire come funziona la struttura oppure clicca qui per conoscere la storia della Missione di Ismani, dalla quale è nata Nyumba Yetu. Qui invece puoi vedere dove siamo, in Africa ed in Italia.

.